la mensilizzazione colpisce gli operatori e le operatrici

L’Unione Sindacale Italiana- sezione di Parma segnala di non essere stata informata riguardo alla cosiddetta mensilizzazione delle buste paga degli operatori, provvedimento che quindi non ha firmato, a differenza di CGIL e CISL, che, però, non hanno ritenuto di chiedere il consenso dei lavoratori (come al solito). Questa mensilizzazione di fatto sta mettendo in seria difficoltà, oltretutto in un periodo di crisi economica generalizzato, le possibilità economiche degli operatori e delle operatrici, che, oltretutto, non erano stati informati preventivamente. Forse coloro che hanno deciso questo provvedimento (vertici aziendali e sindacati istituzionali) non si rendono conto delle difficoltà di arrivare a fine mese per chi ha un mutuo o un affitto, da pagarsi tutti i mesi e non solo due volte all’anno, o comunque una famiglia da mantenere. Al momento restano ancora poco chiari molti elementi concreti di questa operazione (le maggiorazioni festive, supplementari, straordinarie, come saranno pagate?), che, di fatto, i singolo operatori (per la complessità) non riusciranno più a controllare direttamente, affidandosi fideisticamente solo agli uffici coop o a sindacalisti di mestiere. USI ritiene che questa operazione, così com’è adesso, sia contraria agli interessi dei lavoratori.

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