SOSTENIAMO LA LOTTA DEGLI OPERAI MANUALI “RUBBER” DI ASCOLI PICENO

E’ la solita vecchia storia …In un territorio “destrutturalizzato” come quello ascolano (solo a titolo esemplificativo su 200 ex L.S.U. impegnati come “pulitori” nelle scuole di tutto il tutto il territorio marchigiano, ben 115 sono in carico alla provincia di Ascoli Piceno)  una azienda specializzata che dipende da una multinazionale apre la procedura di mobilità per i lavoratori. Dopo neanche pochi mesi arriva la chiusura ufficiale dello stabilimento. Oggi, ad Ascoli Piceno, il gruppo multinazionale Manuli Rubber ha dato seguito operativo alla comunicazione di messa in mobilità per 375 dipendenti del sito dove lavorano 415 persone, compresi gli impiegati, chiudendo così l’intero settore idraulica (con conseguenze molto serie anche sull’indotto generato sul territorio dalla multinazionale della gomma.), giustificando la chiusura dell’impianto ascolano con l’asserito crollo delle vendite in seguito ad uno spostamento ad oriente delle quote di mercato. Parlano di “scelte sofferte” ma questo atteggiamento pietistico mal si accorda  con la comunicazione del 3 agosto con cui la dirigenza dell’azienda, prima delle ferie estive e senza nessun preavviso hanno attuato la messa in mobilità dei lavoratori. Tanto rumore per nulla, ovvero scene di lotta di classe!19 agosto (da Nero Piceno)Chiuso per circa un’ora in una cabina dello stabilimento balneare Da Luigi a San Benedetto del Tronto e poi scortato fuori dallo chalet dagli agenti della Digos e dai carabinieri sotto l’applauso ironico di circa una trentina di lavoratori della Manuli.  Gli operai della Manuli da giorni erano informati che il direttore dello stabilimento, l’ingegner Bertotto, era in villeggiatura a San Benedetto del Tronto. Alle 11 in punto gli operai sono giunti all’ingresso dello stabilimento balneare e hanno esposto uno striscione: “Bertotto al mare e noi licenziati con il mutuo da pagare”. Il direttore dello stabilimento della Manuli è stato subito avvertito della presenza degli operai e temendo reazioni ha richiesto l’intervento dei militari che poi hanno provveduto a farlo allontanare.  Da parte dell’Azienda invece … Ecco il nuovo modello di lavoro per il prossimo autunno

Il 25 agosto 2009 …. si è riunita la RSU e le segreterie Di FEMCA, FILCEM, UILCEM, UGL e SDL di Ascoli Piceno in merito alla ripresa dell’attività lavorativa del 31 agosto 2009 ed alle iniziative da intraprendere nel proseguo della vertenza. Nel contempo si è deciso di segnalare all’Ispettorato del lavoro il fatto che l’azienda ha installato telecamere…

Il 28 agosto 2009 alle 6:00 i bodygard all’interno dello stabilimento hanno introdotto dei cani antisommossa. Il fatto è accaduto a soli 3 giorni della riapertura prevista per lunedì 31 agosto dello stabilimento. Hanno anche affisso dei cartelli (vedi foto) che informano della presenza degli stessi. Qual è lo scopo dell’azienda? A meno di qualche colpo di testa, sicuramente prima di lunedì non ci sarà la "temuta occupazione"!!! Di cosa hanno paura? Oppure è in programma la NON riapertura?

Il 31 agosto 2009 era prevista la riapertura dello stabilimento della Manuli Rubber Industries di Ascoli Piceno. Alle ore 5:30 il portiere ha affisso un comunicato aziendale  che riportava testuali parole:

"Informiamo tutto il personale che l’azienda, in considerazione degli atti di vandalismo avvenuti nel mese di agosto, delle varie manifestazioni avvenute anche contro la persona del Direttore, dell’esplicito riferimento ad episodi ai limiti della legalità che hanno caratterizzato la storia dello stabilimento, delle continue minacce nei confronti di alcuni collaboratori e, non da ultimo, della bomba carta lanciata all’interno dello stabilimento nella notte tra il 23 e 24 agosto, ha deciso di posporre la riapertura dello stabilimento, prevista per il 31 agosto  Appello del Presidio Manuli ….

Il 4 settembre p.v. si terrà a Roma presso la sede di Confindustria, l’incontro tra l’azienda e le rappresentative sindacali per tentare di trovare un accordo sull’attuale vertenza. Vista l’importanza dell’incontro, invitiamo quanti volessero a partecipare alla trasferta che stiamo organizzando per accompagnare la nostra delegazione sindacale. Per eventuali informazioni e prenotazioni potete contattarci per e-mail (presidiomanuli@gmail.com), su facebook (account: presidiomanuli) o direttamente al Presidio permanente davanti ai cancelli dello stabilimento Presidio Manuli

http://presidiomanuli.blogspot.com/

 

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