PRESIDIO 17/02, ore 12 davanti al DUC

L’USI/AIT sez. di Parma indice un presidio in merito alla gestione della Coop ProGes , in questo caso per la paga dei soggiorni estivi. Proges rifiuta l’accordo firmato dall’ USI/AIT con Coop. Dolce ed è forte di un accordo territoriale con CGIL e CISL del 2002, ovviamente peggiorativo.

COMUNICATO:

L’Unione Sindacale Italiana-Sez. Parma lamenta nuovamente la
situazione incresciosa nella quale si trovano ad essere alcuni settori gestiti da Coop. Pro. Ges. , tra questi in particolare i Gruppi Appartamento per Disabili. Come già segnalato, da mesi sono bloccate tutte le uscite (week end, soggiorni vari) che prima, senza alcun onere economico da parte degli enti pubblici, venivano effettuate e che sono previste dall’Appalto stesso; a questa
sofferta decisione gli operatori dei gruppi appartamento sono arrivati a causa del rifiuto da parte della Coop. Pro. Ges. di riconoscere lo stesso trattamento economico stipulato ormai 5 anni fa da questo sindacato, che rappresenta tutti/e gli /le operatori/trici del settore, e l’allora Coop. Dolce.
Attualmente la Coop. Pro. Ges. è forte di un accordo stipulato nel 2002 con CGIL e CISL che di fatto prevede indennità ridotte del 30-40% rispetto a quanto pattuito sindacalmente (e che quindi doveva essere recepito) cinque anni fa.
La situazione di disagio, per utenti e lavoratori, è inoltre aggravata dalle numerose lamentele riguardo la mancanza di automezzi per il trasporto dei disabili da parte di vari gruppi appartamento gestiti dalla Coop. Pro. Ges.
Pare infatti che nonostante la stessa cooperativa avesse vinto l’appalto includendo la fornitura di automezzi tra le voci dei servizi offerti, non abbia poi provveduto alla sostituzione degli stessi qualora questi si rompessero o venissero a mancare per usura e naturale estinzione. Al momento alcuni gruppi sono dotati di pulmini ottenuti grazie a scomodi giri degli operatori per
reperirli, altri invece da almeno sei mesi sono, letteralmente, a piedi. Ciò vuol dire: nessuna possibilità di uscite per attività di socializzazione naturale per ogni essere umano, cosa invece garantita prima; difficoltà nell’effettuare visite mediche; ecc..

Abbiamo inoltre verificato che Pro. Ges., per ottemperare agli oneri
di appalto, ha effettuato lavori di manutenzione all’interno delle strutture
per disabili. Questi lavori, svolti alle volte con scarsa attenzione e quindi con diversi errori, hanno comportato disagi vari, situazione paradossale in strutture che sono luoghi di vita per persone diversamente abili.

Di fronte alle numerose segnalazioni da parte degli operatori, volte esclusivamente a migliorare il servizio, la Cooperativa Pro. Ges. continua ad opporre indifferenza o addirittura ostilità. I lavoratori che attualmente operano all’interno delle strutture per persone diversamente abili sono consapevoli di svolgere un lavoro delicato e importante di servizio alla persona e proprio per questo si sono mobilitati e si mobiliteranno affinchè la dignità dei lavoratori e degli utenti non venga sopraffatta dalle logiche
politico-economiche. I servizi alla persona, e in particolare al malato e al disabile, non possono seguire le leggi del mercato.

Con la presente siamo a sollecitare l’intervento dell’Agenzia
Disabili perché chieda l’assolvimento degli impegni che la Coop. Pro. Ges. ha preso con l’appalto, per esempio ripristinando gli automezzi mancanti nei vari gruppi appartamento.

Chiediamo inoltre all’Agenzia Disabili di fare da stimolo e da garante affinchè la Coop. Pro. Ges apra un tavolo di trattative sulla questione soggiorni/week-end con l’ Unione Sindacale Italiana-Sez. Parma, unica rappresentanza sindacale del servizio, senza mettere in atto ritorsioni verso gli operatori, che vorrebbero semplicemente vedere ripristinate le condizioni
contrattuali con cui sono stati assunti dalla Coop. Dolce che gestiva
precedentemente l’appalto. Questo anche a vantaggio degli utenti.

USI/AIT Parma

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